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Lunedì 21 Giugno 2010 12:52 |
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Il Politecnico non è solo una università tutta numeri e brevetti, laboratori e ricerca. Da alcuni anni, l’ateneo di Piazza Leonardo è protagonista anche nella realtà sociale e solidale, con uno sguardo attento al mondo fuori dal nostro agiato continente. E offre ai suoi studenti occasioni per mettere in pratica nel Terzo Mondo quanto appreso in aula. In ateneo sono attivi alcuni gruppi che coinvolgono studenti e docenti in ricerche o progetti di sviluppo sostenibile nei Paesi in via di Sviluppo: Associazione Ingegnerie Ambiente e Territorio, Architetti Senza Frontiere, ingegneria Senza Frontiere. Quest’ultima per esempio ha organizzato un progetto gestionale per la costruzione di pozzi in Congo. Dal 2005 inoltre è nato il settore Cooperazione allo Sviluppo dei Paesi Terzi. «Ci si è resi conto che l’università, oltre a promuovere la ricerca e l’insegnamento – afferma Emanuela Colombo, delegato del rettore del Politecnico per la Cooperazione allo Sviluppo dei Paesi Terzi – deve anche proporre agli studenti esperienze sul territorio anche nel campo dello sviluppo sostenibile».
tratto da Il Giorno, 21 giugno, pag. 10 | download |
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Accesso all'energia nei Paesi Poveri (Milano, 9/6/2010) |
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Lunedì 07 Giugno 2010 16:16 |
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Energy Lab e Ingegneria Senza Frontiere - Milano sono lieti di invitarvi al seminario Access to Energy in Developing Countries (2 billion people can not afford it).
Interverrà con una relazione introduttiva Emanuela Colombo, docente del Politecnico di Milano e Vice Presidente di ISF-MI.

Da sempre il legame tra energia e sviluppo ha caratterizzato la storia dell'umanità, poiché la sua disponibilità ha permesso un impiego del tempo più efficiente e in attività non solo di sussistenza, di fatto contribuendo a creare le condizioni necessarie per lo sviluppo socioeconomico, l'evoluzione del pensiero culturale, umanistico, scientifico e artistico.
Oggi l'accesso all'energia è diventato ancora più essenziale: senza energia diviene, infatti, più complesso depurare e sanificare le acque, conservare i farmaci e far funzionare gli ospedali, migliorare la produzione agricola e supportare la filiera agroalimentare, incrementare le opportunità di scolarizzazione e di educazione, accedere al mondo dell'informazione e della comunicazione. Parimenti, la mancanza di accesso per vastissime fasce della popolazione mondiale è causa del "development divide" che impedisce di rompere il ciclo della povertà e di perseguire efficacemente gli Obbiettivi del Millennio.
I numeri parlano da soli e colpiscono: 1.8 miliardi di persone non ha accesso all'energia elettrica, 1 altro miliardo di persone ha accesso a reti elettriche non affidabili e 3 miliardi di persone si affidano alle biomasse tradizionali per la cottura dei cibi e l'illuminazione.
Ne parlano insieme esperti del mondo universitario, delle imprese, delle organizzazioni internazionali, del terzo settore e del mondo istituzaionale in uno sforzo che vede Milano proporsi come punto focale per tematiche di interesse internazionale in vista dell'Expo 2015.
Luogo: Casa dell’Energia, Piazza Po, 3 - Milano Data: 9 giugno 2010, h 9:30 - 13:00
download: brochure link: http://www.energylabfoundation.org/ |
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Campagna associativa 2010-2011 |
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Scritto da Il Consiglio Direttivo
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Martedì 18 Maggio 2010 16:16 |
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Da oggi è ufficialmente aperta la campagna associativa ISF-MI per l'anno 2010-2011. Un po' di storia Dal 2004 a oggi l'Associazione, grazie all'impegno dei suoi Soci, ha portato avanti un importante percorso di crescita che nelle prossime settimane muoverà, come discusso più volte in assemblea, verso un cambiamento della personalità giuridica diventando una ONLUS. Tale forma consentirà di accedere con maggiore efficacia sia finanziamenti pubblici (ad es. bandi regionali e di enti locali) che a donazioni private (ad es. il 5x1000 dell'I.R.Pe.F.), e spingerà l'Associazione, il Consiglio Direttivo ed i Soci tutti ad acquisire un maggior rigore nella gestione del libro soci, della rendicontazione progetti, delle attività dei gruppi di lavoro e del bilancio annuale. Tale passaggio avverrà entro l'estate 2010. Associarsi per partecipare La Partecipazione è una delle dimensioni chiave che da sempre muovono il nostro modo di operare, sia nei progetti sia nei rapporti interni all'associazione. Il Socio è lo strumento attraverso il quale tale dimensione si concretizza. Il passaggio a ONLUS obbliga infatti ISF-MI a coniugare sostanza e forma anche sotto questo aspetto, e richiede a tutte le persone che desiderano partecipare alle attività di diventare Soci. Le iscrizioni sono aperte a partire da oggi stesso e si chiuderanno il 15 giugno 2010. Formarsi per costruire Consapevolezza e Responsabilità La formazione di una consapevolezza e responsabilità condivise è l'altra dimensione essenziale verso cui cerchiamo di tendere e a cui prestiamo particolare attenzione. In tal senso, anche quest'anno ISF-MI propone un percorso formativo, progettato, verificato e realizzato appositamente per soci e simpatizzanti che non l'hanno ancora seguito. Ritenendo che la partecipazione al corso di formazione sia un requisito essenziale per divenire soci attivi (coloro che possono dare il proprio contributo alle attività dei gruppi di lavoro, ai progetti ed effettuare missioni), vi informiamo che ISF-MI sosterrà corsi di formazione gratuiti ai propri soci. Il calendario prevede 7 moduli per un totale di 20 ore. Le modalità per diventare Soci e prenotarsi al percorso formativo sono qui. |
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