No images
Il Centro di Formazione Médina su La Repubblica PDF Stampa E-mail
Venerdì 31 Luglio 2009 15:22

 "Dalle aule del Politecnico alla Medina di Dakar. Più che un viaggio solidale, quello intrapreso da tre ventottenni ingegneri senza frontiere è un trasferimento di nozioni tecnologiche. Idee sotto forma di progetti che lasciano Milano nella speranza di costruire benessere in luoghi poveri, oltre che economicamente, anche dal punto di vista delle conoscenze ingegneristiche.

Nelle mani e negli occhi dei tre ingegneri - Lorenzo Mattarolo, Luigi Lonoce e Raffaella Loforte - gli obiettivi sono saldamente ancorati alla razionalità che ispira l'associazione. Il progetto in Senegal a cui i tre ingegneri milanesi partecipano fornirà energia elettrica rinnovabile a una scuola. Si tratta di un istituto con annesso un suo atelier per la produzione artigianale di abiti destinati al circuito del commercio equo e solidale. Il centro ospita 25 ragazzi che ogni anno apprendono a creare vestiti e allo stesso tempo acquisiscono un'alfabetizzazione di base. Là - spiega Riccardo Mereu -
i ragazzi mentre imparano a leggere e scrivere, imparano anche un mestiere. Il problema più grosso di questo istituto riguarda la luce: c'è un allacciamento alla linea elettrica normale, ma spesso lì la corrente salta anche per otto ore al giorno. Il progetto mira a rendere la scuola e i suoi laboratori energeticamente autonomi. A un impianto elettrico affidabile si aggiungeranno altre due novità: un impianto solare termico per la colorazione dei vestiti e un laboratorio multimediale con computer su cui già a settembre i ragazzi potranno iniziare a lavorare. Durante l'anno i tre giovani ingegneri lavorano a tempo pieno in aziende con sede a Milano, in posizioni ormai consolidate."

tratto da La Repubblica , 31 luglio, pag. XII

link: cdfmedina.insenegal.org | karibuny.imcbevera.it

 
Copyright 2017 Ingegneria Senza Frontiere - Milano.